Le attività con i doposcuola, si inseriscono nella volontà prioritaria della nostra Associazione di confermare la promozione e il rispetto dei diritti dei minori e della soddisfazione delle loro necessità contro ogni forma di discriminazione e di sfruttamento, nel rispetto del principio di appartenenza del minore alle proprie radici culturali, familiari e comunitarie. Il progetto doposcuola, intende coinvolgere la comunità locale e le famiglie che vi abitano, attraverso alcuni interventi destinati all’integrazione sociale, con lo sviluppo di attività volte al miglioramento della quotidiana qualità di vita dei minori emarginati o a rischio di esclusione sociale. L’obiettivo generale è quello di contribuire a promuovere una cultura attiva di attenzione alla presenza di cittadini stranieri e sensibilizzare la comunità sulle misure e gli strumenti di tutela dei minori e dei rispettivi nuclei familiari soprattutto in ambito educativo. Per questi motivi il nostro progetto, attraverso il momento scolastico, ludico-ricreativo e sportivo, intende divenire occasione per entrare in contatto soprattutto con quei minori e genitori non facilmente “raggiungibili” con l’informazione ufficiale o istituzionale o non in grado di esprimere richieste formali di aiuto e meno propensi a creare occasioni di confronto.
Tra le principali attività evidenziamo: a) tutoring e doposcuola scolastico; b) mediazione socio culturale; c) attività di sostegno alle famiglie e ai minori in condizione e/o a rischio di esclusione sociale; d) animazione e socializzazione; e) formazione specifica rivolta alle famiglie autoctone che si mettono in rete per dare sostegno alle altre famiglie.
Esperienza precedente e prospettive
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l’Associazione svolge da tre anni un servizio di collaborazione con alcune scuole elementari e medie della Provincia di Venezia per il sostegno all’integrazione dei bambini stranieri. In tre anni sono stati sostenuti nell’apprendimento della lingua italiana oltre 200 bambini. I doposcuola sono sostenuti dalla presenza, oltre al mediatore linguistico, di numerosi giovani volontari (15-20 anni).
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Accanto al doposcuola per l’apprendimento della lingua l’Associazione ha sviluppato percorsi ludici per l’integrazione tra bambini italiani e stranieri in due scuole elementari che hanno visto circa 250 bambini di diverse nazionalità impegnati in corsi di cabaret, musica, giocoleria.
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