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COLTIVIAMO BAMBINI FORTI E SANI: ARACHIDI IN GHANA
GALERIA FOTOGRAFICA
Il Ghana si trova sulla costa ovest dell’Africa, sotto la fascia del deserto, affacciato sul golfo di Guinea. Dista dall’Italia circa 4200 Kilometri, ossia 7 ore in aereo. Chi visita questo paese sarà sorpreso dal clima caldo e umido, dal paesaggio verdeggiante e dalla quantita di piante dai colori intensi; dal cibo piccante, dalle stoffe colorate, ma anche dalla completa mancanza di quei comfort cui noi siamo abituati (la scarsità d’acqua il razionamento dell’energia elettrica, la condizione dissestata delle strade, ecc.). Questo stesso visitatore si sentirà pero completamente a suo agio nel ritrovare l’accoglienza calorosa e il forte senso della famiglia che ben conosciamo nel nostro Paese, cosi come il rispetto di Dio e della Sua creazione.
Fra i paesi dell’Africa sub-sahariana il Ghana si distingue per lo sviluppo economico e sociale che è riuscito a conseguire negli ultimi decenni. Cio nonostante, un grosso divario esiste tutt’ora fra il Sud del paese, che è sulla strada per raggiungere un giorno i Paesi piu sviluppati, ed il Nord, dove spesso i bisogni fondamentali dei più poveri restano ancora insoddisfatti (scarso accesso all’acqua potabile e mesi in cui, per la scarsità di cibo, i piu poveri possono permettersi un solo pasto al giorno).
La malnutrizione ha ancora una grossa incidenza nel paese ed è per questo che il Programma Alimentare Mondiale (PAM) sostiene con donazioni di cibo i Centri Comunitari di Nutrizione e Servizi alla Salute costruiti dal Ministero della Salute. Oltre ad ospitare le attivita di medicina di base, questi Centri offrono un luogo di accoglienza per i bambini dai 2 ai 5 anni, che qui si riuniscono, sotto la sorveglianza di insegnanti volontari, mentre le loro madri si dedicano alle occupazioni giornaliere (lavoro dei campi, piccolo commercio). Grazie all’aiuto del PAM, i bambini che visitano i Centri ricevono un pasto al giorno, ricco dei componenti nutritivi di cui hanno bisogno per la crescita.
In ogni comunità, gruppi di donne si organizzano per fornire i servizi necessari al mantenimento dei Centri. Per aiutare le comunita a continuare il programma di nutrizione dei bambini nei Centri anche dopo che gli aiuti alimentari giungeranno al termine, il PAM ed il Ministero della Salute stanno cercando di sostenere i gruppi di donne nelle loro attivita economiche (agricoltura, piccolo commercio, produzione di olio e burro di shea, ecc.), affinchè con gli accresciuti guadagni esse siano in grado di acquistare da sè gli ingredienti necessari per i pasti dei bambini. Cio assicurerà la continuazione non solo del programma nutritivo, ma anche delle attivita educative che si svolgono nei Centri durante il giorno grazie all’aiuto di insegnanti volontari.
E’ all’ interno di questa iniziativa che si situa il progetto di supporto alla coltivazione delle arachidi.
IL PROGETTO
Scopo: Fornire semi e fertilizzante a gruppi di donne impegnati nella coltivazione delle arachidi in 19 comunita al nord del Ghana.
Obiettivo: Tramite il sostegno alle loro attività agricole, aiutare i gruppi di donne all’interno di ciascuna comunità a finanziare il mantenimento delle attività di nutrizione per i bambini dai 2 ai 5 anni nei Centri Comunitari di Nutrizione e Servizi alla Salute. I guadagni generati dal progetto forniranno le risorse per l’acquisto degli ingredienti quando l’aiuto alimentare del PAM alle comunità giungera al termine.
Attivita: פ Acquisto dei semi di arachide tramite l’organo di controllo qualita e certificazione del Ministero dell’agricoltura (la scelta delle arachidi e dovuta a tre fattori: 1) si tratta di una coltura che ha un alto valore sul mercato, 2) tutti i gruppi di donne selezionati coltivano le arachidi, 3) dopo il raccolto i gruppi usano le arachidi per il commercio e per la lavorazione
פ Acquisto del fertilizzante
פ Collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura affinché i funzionari locali assistano i gruppi di donne mostrando loro le tecniche di coltivazioni piu efficaci
La contribuzione dei gruppi al progetto consisterà nel fornire le risorse necessarie per diserbare, arare la terra e seminare
Budget: Il costo del progetto in ciascuna comunità ammonta a 348 Euro. Il totale necessario per beneficiare 19 comunità è di 6612 Euro.
Coltivazione delle arachidi – budget per comunita (in Euro)
attività / oggetto |
quantità per acro |
Costo per acro |
Costo totale
(6 acri per comunità) |
Contribuzione |
affitto della terra |
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gruppi di donne |
aratura |
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16.5 |
30 |
gruppi di donne |
semi |
9 kg |
5 |
30 |
progetto |
sacchetti per semi |
9 |
0.3 |
1.8 |
progetto |
seminatura |
5 persone |
6.25 |
37.5 |
gruppi di donne |
diserba (twice) |
8 persone |
20 |
120 |
gruppi di donne |
fertilizzante MPK |
2 sacchi |
33.5 |
200 |
progetto |
fertilizzante s. ammonia |
1 sacco |
12.5 |
75 |
progetto |
trasporto di semi e fertilizzante |
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42 |
progetto |
assistenza sulle migliori tecniche agricole |
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Ministero dell’Agricoltura |
applicazione fertilizzante |
5 persone |
6.25 |
37.5 |
gruppi di donne |
Raccolta |
5 persone |
6.25 |
37.5 |
gruppi di donne |
Sbucciatura |
8 sacchi |
13.5 |
80 |
gruppi di donne |
Gran Totale |
691 Euro |
Montante totale contribuito dal progetto per comunità |
348 Euro |
Montante totale contribuzione progetto per 19 comunità |
6612 Euro
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Il ragno e la saggezza
[Favola del Ghana]
Kwaku Ananse, il ragno, era ossessionato dall´idea che gli uomini fossero tanto più saggi di lui, e decise di raccogliere tutta la saggezza del mondo.
Un mattina se ne andò dal suo villaggio portandosi dietro un grosso vaso, e cominciò a viaggiare per terre e paesi lontani. Poneva a tutti domande difficili, e appena riceveva risposte intelligenti, sollevava in fretta il coperchio del vaso, vi sussurrava dentro la risposta, e subito lo richiudeva. Quando finalmente credette di avere raccolto tutta la saggezza del mondo, felice e contento si mise in cammino per tornare a casa.
Giunto al suo villaggio, lo assalì la paura che qualcuno potesse rubargli il suo tesoro, e decise di trovare un nascondiglio sicuro. Dopo di che aveva intenzione di condurre la sua famiglia al nascondiglio, e lasciare che tutti si riempissero di tutta la saggezza che aveva raccolto.
Dopo un lungo cercare, decise di nascondere il vaso tra i rami di un altissimo albero di kazaura. Afferrò il vaso e se lo legò stretto sulla pancia, e provò ad arrampicarsi. Ma per quanti sforzi facesse, con il grosso vaso legato sulla pancia, non riusciva a fare presa sul tronco, e invariabilmente ruzzolava a terra.
Si trovava a terra rovesciato sul dorso per l´ennesima volta, quando passò di lì la lepre. "Buongiorno Kwaku Ananse, che cosa stai facendo con quel grosso vaso legato sulla pancia?".
Il ragno si spaventò moltissimo all´idea che la lepre potesse scoprire il suo segreto. "Non te lo posso dire" rispose "altrimenti dovremo morire all´istante". "Allora non lo voglio sapere" replicò la lepre "ma non ho potuto fare a meno di vederti mentre cercavi di arrampicarti sull´albero. Non sarebbe più semplice se ti legassi il vaso sulla schiena?"
A queste parole il ragno si arrabbiò moltissimo: "Ma come, io credevo di avere raccolto tutta la saggezza del mondo, e invece continuo a trovare chi è più saggio di me!". E dopo queste parole scagliò con furia il vaso contro l´albero. Il vaso si ruppe in mille pezzi: "Così la saggezza si può disperdere di nuovo per tutto il mondo!". E arrabbiatissimo Kwaku Ananse se ne ritornò a casa.
a cura di Francesca Mattotti
16/3/2002
http://www.buonpernoi.it/ViewDoc.asp?ArticleID=417
Perché i ragni stanno sempre negli angoli
[Tribù Akan, Ghana]
In un paese lontano, tantissimo tempo fa, ci fu una tremenda carestia che portò alla morte quasi tutti gli uomini e gli animali.
In quel paese viveva una famiglia di ragni, il cui capofamiglia era Ananse, il ragno maschio, che, molto previdente e dotato di buon senso, aveva seminato un grande campo a igname che dava nutrimento a tutta la famiglia. Ma la carestia peggiorava, e un giorno Ananse disse a sua moglie: "Mia cara, se io dovessi morire, promettimi che mi seppellirai all´interno del nostro campo, così che io possa starvi sempre vicino anche dopo la morte". La moglie glielo promise.
Un triste giorno, al momento del risveglio, Ananse non dava segni di vita. La moglie e i figli, versando tutte le loro lacrime, lo seppellirono nel campo come lui aveva chiesto. Ma non potevano immaginare che Ananse non era affatto morto: la sua era stata una crudele messa in scena per potere mangiare indisturbato tutti i frutti del campo.
Infatti giunta la notte, Ananse si svegliò, scavò un cunicolo dalla sua tomba e cominciò tranquillamente a mangiare, finché non ebbe la pancia piena. La mattina dopo, quando la moglie vide che il campo era mezzo vuoto, si intristì: chi poteva approfittare del campo di una povera vedova? E decise di tendere un tranello all´intruso. Prese una statua di legno, la spalmò di una colla molto potente e la sistemò in mezzo al campo con una radice di igname in una mano.
Giunta la notte, Ananse si svegliò. Stava per dedicarsi a un altro lauto pasto, quando vide un estraneo in mezzo al campo, con una radice di igname in mano. Infuriato, si gettò con foga sull´intruso, ma rimase appiccicato a lui con tutte e otto le sue zampe, senza più potersi muovere. Così si rese conto di essere caduto nella trappola che gli aveva teso la sua stessa moglie.
Il mattino dopo la povera vedova trovò il marito appiccicato alla statua, e capì che non era affatto morto. Ananse confessò la sua colpa. "Come hai potuto farmi una cosa simile?" imprecò la moglie "Tutti credono che tu sia morto. Ora la nostra famiglia deve vergognarsi di te, e dovremo andare a nasconderci negli angoli più bui e lontani per non rivelare al mondo la vergogna che hai portato su di noi".
Per questa ragione ancora oggi i ragni si nascondono negli angoli e nei posti più bui e fuori mano.
a cura di Francesca Mattotti
2/3/2002
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