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1. ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO CAPOFILA DEL PROGETTO
Denominazione
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IL CASTELLO onlus |
Indirizzo
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CANNAREGIO N.54 - VENEZIA cap 30123 |
Codice fiscale
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90120090270 |
N. di Iscrizione
al Registro Regionale VE0 |
Telefono
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347.6311312 |
Fax 041/5343611 |
E mail |
ilcastello@carmeloveneto.it |
Presidente
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IANNACE ORLANDO |
Referente di progetto
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Bertolini Loredana |
Telefono referente
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041/448527 - 3386818398 |
2. BREVE DESCRIZIONE DELL'ASSOCIAZIONE CAPOFILA
Anno di costituzione dell’Associazione: 2005 |
Finalità Statutarie (riportare le finalità inserite nello statuto):
L’Associazione Il Castello ha per scopo lo sviluppo della cultura della solidarietà nel territorio veneziano, con particolare attenzione per la realizzazione di interventi di aiuto a persone in situazione di disagio fisico, economico e psichico e per il disagio familiare e giovanile. |
Attività principali dell’Associazione (max 5 righe):
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Attività educative, formative, di ascolto, di supporto e consulenza rivolte ai giovani autoctoni ed immigrati.
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Attività di promozione della solidarietà e del volontariato tra i giovani.
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Attività di integrazione rivolta a famiglie e bimbi stranieri.
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Attività di cooperazione internazionale.
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Numero dei soci dell’Associazione: 160 |
Progetti (indicare il Titolo) realizzati/attivati negli ultimi 3 anni:
Finanziati da CSV:
Finanziati da Co.Ge.:
Finanziati da Regione del Veneto:
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Stazione Solidale
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Un mondo di solidarietà
Finanzianti da altro: / |
3. AREA D’INTERVENTO DELL’ASSOCIAZIONE (è possibile indicare più voci)
X famiglia
X minori, adolescenti e giovani
[ ] disabili
[ ] anziani
[ ] politiche di lotta alla povertà
X politiche per l’integrazione sociale
[ ] ambiente
X prevenzione del disagio sociale
[ ] attività socio sanitaria
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4. TITOLO DEL PROGETTO
“SO.SO.SO.”
Sostegno Sociale e Solidale
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5. AREA TERRITORIALE IN CUI SI INTENDE REALIZZARE IL PROGETTO
6. DESCRIZIONE DEL PROGETTO (max 20 righe)
Le attività del progetto So.So.So. – Sostegno Sociale e Solidale, si inseriscono nella volontà prioritaria della nostra Associazione di confermare la promozione e il rispetto dei diritti dei minori e della soddisfazione delle loro necessità contro ogni forma di discriminazione e di sfruttamento, nel rispetto del principio di appartenenza del minore alle proprie radici culturali, familiari e comunitarie. Il progetto che vogliamo attivare, intende coinvolgere la comunità locale e le famiglie che vi abitano, attraverso alcuni interventi destinati all’integrazione sociale, con lo sviluppo di attività volte al miglioramento della quotidiana qualità di vita dei minori emarginati o a rischio di esclusione sociale. L’obiettivo generale è quello di contribuire a promuovere una cultura attiva di attenzione alla presenza di cittadini stranieri e sensibilizzare la comunità sulle misure e gli strumenti di tutela dei minori e dei rispettivi nuclei familiari soprattutto in ambito educativo. Per questi motivi il nostro progetto, attraverso il momento scolastico, ludico-ricreativo e sportivo, intende divenire occasione per entrare in contatto soprattutto con quei minori e genitori non facilmente “raggiungibili” con l’informazione ufficiale o istituzionale o non in grado di esprimere richieste formali di aiuto e meno propensi a creare occasioni di confronto.
Tra le principali attività evidenziamo: a) tutoring e doposcuola scolastico; b) mediazione socio culturale; c) attività di sostegno alle famiglie e ai minori in condizione e/o a rischio di esclusione sociale; d) animazione e socializzazione; e) formazione specifica rivolta alle famiglie autoctone che si mettono in rete per dare sostegno alle altre famiglie. |
7. DURATA DEL PROGETTO
Data di inizio:01.04.2009 Data di conclusione: 31.03.2010
Durata complessiva max 365 giorni dalla data di inizio (entro e non oltre il 31/03/2010)
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8. ESIGENZA A CUI IL PROGETTO VUOLE DARE RISPOSTA (max 5 righe)
Il Progetto nasce dall'attenzione rivolta dall’Associazione Il Castello al fenomeno migratorio minorile, ai problemi ad esso connessi e alla rilevazione sul territorio di una presenza non più transitoria e casuale, ma stabile di immigrati. È proprio dalla consapevolezza dei problemi dei cittadini stranieri e dall’intenzione di affrontare i loro bisogni, promuovendo servizi destinati a risolvere e/o prevenire situazioni di disagio di bambini stranieri, che la nostra idea nasce.
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9. ELENCARE I PRINCIPALI OBIETTIVI DEL PROGETTO
- prevenire il disagio sociale di minori immigrati – e delle loro famiglie – emarginati o a rischio di esclusione sociale;
- formare famiglie autoctone - in particolare famiglie giovani - che messe in rete possano sostenere e sostenersi nella cura e nella gestione di figli ancora in età scolare;
- promuovere la famiglia come risorsa fondamentale della società;
- promuovere la multiculturalità come possibilità di arricchimento reciproco e di messa in circolazione di risorse e saperi;
- favorire e facilitare la conoscenza, l'integrazione e lo scambio culturale tra le famiglie del territorio provenienti da paesi diversi e con bagagli culturali differenti. |
10. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA’ DEL PROGETTO E DEI RISULTATI CHE SI VOGLIONO OTTENERE
Attività |
Risultati attesi |
1. realizzazione di percorsi di tutoraggio e sostegno scolastico, anche attraverso azioni di mediazione culturale |
Partecipazione di almeno 50 bambini stranieri
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2. realizzazione di attività animative e socializzanti (cabaret, giochi etnici, costruzione cooperativa di favole ecc,) |
Partecipazione di almeno 100 bambini italiani e stranieri alle attività animative e socializzanti |
3. realizzazione di incontri formativi rivolti alle famiglie (con presenza di esperti) per la messa a tema di problematiche legate all’educazione dei figli, alla conoscenza delle diverse culture, ai problemi che i bambini incontrano a scuola |
Partecipazione di almeno 20 genitori ad incontro |
4. realizzazione di attività di sostegno rivolte alle famiglie in difficoltà (ascolto, supporto, accompagnamento ai servizi del territorio, ecc.) |
Sostegno di almeno 20 famiglie straniere |
5. realizzazione di almeno tre fine settimana di convivenza in un luogo dove le famiglie (immigrate e autoctone) possano condividere con i loro bambini una esperienza comune |
Partecipazione di almeno 6 famiglie (italiane e straniere) ad ogni fine settimana |
11. STRUMENTI UTILI ALLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO (ad esempio: strumenti informatici, materiale sanitario, gadget, ecc.)
Descrizione |
Utilizzo nel progetto |
Acquisto/Noleggio |
Spesa prevista |
Giochi etnici e di gruppo |
Laboratori e doposcuola |
X Acquisto
Noleggio |
1.200,00 euro |
Libri e materiali didattici (colori, stoffe...) |
Laboratori e doposcuola |
X Acquisto
Noleggio |
2.600,00 euro |
Libri, dvd tematici |
Incontri di riflessione con i genitori |
X Acquisto
Noleggio |
500,00 euro |
Materiali vari per momenti di condivisione |
Incontri di socializzazione con le famiglie |
X Acquisto
Noleggio |
800,00 euro |
Nota: gli importi indicati devono essere corrispondenti al punto 6.3 (allegato 3)
12. MODALITA’ DI DIFFUSIONE DEI RISULTATI DI PROGETTO
(indicare le attività/strumenti previste dal piano di comunicazione e di divulgazione dei risultati: cd, dvd, libri, mass media, brochure, volantini, manifesti, ecc.)
- Realizzazione di volantini e locandine per la promozione delle attività nelle scuole e da distribuire in occasione delle varie manifestazioni solidali e culturali organizzate nel territorio mestrino e veneziano;
- articoli sulla stampa;
- promozione attraverso il Sito Web dell’Associazione e siti collegati.
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13. DESTINATARI DEL PROGETTO
A) È possibile indicare più destinatari:
X Minori |
X Adolescenti |
X Famiglie |
| [ ] Anziani |
X Giovani |
B) Descrivere i gruppi di destinatari a cui si rivolge il progetto stimandone la fascia d’età e il numero:
Destinatari |
Numero
(stimato) |
[ ] Persone in stato o a rischio di povertà e/o di emarginazione sociale (bambini) |
150 |
[ ] Persone in stato di bisogno socio-sanitario |
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[ ] Portatori di handicap fisici e mentali |
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[ ] Altro (specificare): famiglie (autoctone ed immigrate) |
Circa 30 |
14. ELENCO DEI PARTNER COINVOLTI (ogni partner deve sottoscrivere l’allegato 4)
Partner: Movimento Ecclesiale Carmelitano
Partner: Padri Carmelitani Scalzi di Venezia
Partner: Osservatorio Politiche di Welfare del Comune di Venezia |
15. VOLONTARI
Numero |
Ruolo ricoperto nel progetto |
Numero ore impiegate nel progetto
(indicare le ore individuali per ciascun volontario) |
1 |
Adulto coordinatore del Progetto |
150 cadauno |
6 |
Adulti per tutoraggio e doposcuola |
80 cadauno |
20 |
Giovani volontari a sostegno dei doposcuola |
80 cadauno |
4 |
Adulti per attività con le famiglie |
60 cadauno |
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TOTALE ORE VOLONTARI |
2470 ore totali |
16. PERSONALE NON VOLONTARIO IMPIEGATO PER LA QUALIFICAZIONE DEL PROGETTO
NUMERO |
TIPOLOGIA DI INCARICO
(indicare se A=personale retribuito;
b=contratto di tipo occasionale;C=collaborazione; d=consulenza; e=prestazioni da terzi;f=servizio civile)
NB: sono escluse le borse lavoro destinate a utenti svantaggiati. |
QUALIFICA
(indicare il livello formazione specifico)
(Obbligatorio) |
RUOLO RICOPERTO NEL PROGETTO |
NUMERO ORE IMPIEGATE NEL PROGETTO
(indicare le ore individuali per ciascuna figura professionale) |
2 |
e |
Mediatori linguistici |
Nei doposcuola di apprendimento della lingua italiana svolgono le lezioni |
120 ore |
2 |
e |
Educatori/animatori |
Conduzione laboratori specifici |
30 ore |
2 |
d |
Consulenti familiari |
Conducono gli incontri tematici con i genitori |
8 ore |
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TOTALE ORE |
316 ore totali |
17. QUOTA A CARICO ORGANIZZAZIONE PROPONENTE (escluso contributo richiesto) almeno il 20%
SOGGETTO |
TIPOLOGIA |
IMPORTO |
Fonti proprie |
Quote associative e proventi |
1.760,00 |
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Donazioni |
500,00 |
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Sponsorizzazioni |
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Co-finanziamento da partner |
Specificare: I Padri Carmelitani Scalzi di Venezia, il Movimento Ecclesiale Carmelitano, l’Osservatorio Politiche di Welfare |
3.000,00 |
Co-finanziamento da altre organizzazioni |
Specificare: |
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Altro: |
Specificare: |
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TOTALE |
5.260,00 |
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