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Località

MEC-CARMEL

Carmelo veneto

Barbamoccolo

Punto missione onlus

Comune de Venezia

CSV Venezia

Vene sociale

Patriarco Venezia

Giovani Venezia


 

A) Titolo del progetto:


B) Indicazione e qualificazione del responsabile del progetto:

dr.ssa Susanna Preo, laurea in Scienze della Comunicazione


C) Descrizione delle finalità del progetto, dei risultati che si intendono raggiungere e degli indicatori dei risultati

Le FINALITA’ del progetto sono:

  1. potenziamento della rete di collegamento (Cenacolo degli Scalzi) che lavora sul tema delle problematiche di disagio nell’area della Stazione Ferroviaria di Venezia.

Descrizione: il Cenacolo degli Scalzi è un gruppo informale i cui membri sono rappresentanti di associazioni di volontariato e culturali, dell’Università di Ca’ Foscari, di Grandi Stazioni, i Padri Carmelitani e rappresentanti di enti locali (Comune di Venezia, Provincia di Venezia, Regione Veneto). I membri del cenacolo – a titolo personale – si sono coinvolti in un progetto di rivitalizzazione dell’area Stazione Santa Lucia e spazi della Chiesa di Santa Maria di Nazareth (detta degli Scalzi), prevedendo una particolare attenzione ai temi della povertà e difficoltà all’interno di quest’area.

L’idea è che il Cenacolo, incrementando anche il numero di enti e/o organizzazioni aderenti, possa divenire una sorta di Osservatorio dell’evolversi delle problematiche di emarginazione e disagio presenti all’interno della stazione, con il fine - quando possibile, di prevenirle, o per lo meno di orientarle alla migliore soluzione possibile. Il compito del Cenacolo deve essere quello di mettere al centro del proprio impegno le potenzialità dei vari aderenti (nelle diverse forme e capacità) oltre che sulle aree problematiche della persona “debole” nella sua totalità.

Risultati attesi e indicatori:

- potenziamento e formalizzazione del Cenacolo degli ScalziINDICATORI: n. nuovi soggetti coinvolti/n. e tipologia nuovi aderenti al Comitato – firma di un accordo sulle modalità di collaborazione – grado di coinvolgimento di ciascun aderente (ad es. messa a disposizione di risorse economiche, finanziare, spazi, ecc.) – livello di motivazione dei partecipanti – ecc.

- lancio di iniziative sociali e culturali nell’area stazione e dintorni  INDICATORI: n. e tipologia di iniziative lanciate nell’area stazione – n. e tipologia di iniziative lanciate nei pressi della stazione – livello di diffusione delle iniziative – grado di adesione della società civile alle iniziative – ecc.

- predisposizione di un luogo di presidio del Cenacolo all’interno della Stazione come osservatorio privilegiato  INDICATORI: ci sono già dei primi contatti con Grandi Stazioni per l’allestimento di un luogo da destinare a sede del Cenacolo – “qualità” del luogo – facilità di accesso da parte dell’utenza – dotazione strumentale – n. volontari presenti a presidio – n. e orari di apertura – ecc.

  1. l’accrescimento della qualità di vita delle persone “deboli” che gravitano nella Stazione Ferroviaria di Venezia

Descrizione: l’idea è che il Cenacolo degli Scalzi possa lanciare iniziative sociali e culturali nell’area stazione (e dintorni) che la rendano non solo posto di passaggio ma luogo di incontro tra le persone. Il progetto, quindi, intende attivare sia azioni dirette al target “persone deboli”, supportando la loro quotidianità e orientandoli verso organizzazioni e/o istituzioni dove possano trovare risposte adeguate, sia azioni dirette alla cittadinanza al fine di creare una rete di solidarietà più ampia e solida.

Risultati attesi e indicatori:

- realizzazione di un osservatorio privilegiato sul “disagio” presente nell’area stazione  INDICATORI: n. e tipologia strumenti adottati – report sullo presenze in stazione, ecc.

- l’attivazione di un punto informativo all’interno della stazione quale Servizio di Orientamento a persone bisognose distribuendo e spiegando le “mappe sociali” della città (mense, dormitori, patronati, ostelli, ecc.)  INDICATORI: n. e tipologia informazioni erogate – n. e tipologia “mappe sociali” distribuite – n. utenti che accedono allo sportello – ecc.

- organizzazione di alcuni momenti di socializzazione: A) la realizzazione di 1 mostra sul sociale allestita nei vagoni di un treno messo a disposizione da Grandi Stazioni, B) la realizzazione dei mercatini della solidarietà – contornati da musica, animazione e giochi per bambini – con lo scopo di raccogliere fondi per perseguire le attività sociali all’interno della stazione, C) la realizzazione di 1 seminario aperto alla cittadinanza di promozione del progetto ed incentrato sui temi della solidarietà in stazione  INDICATORI: n. di organizzazioni e enti che partecipano agli eventi – gradimento da parte della società civile – grado di partecipazione della cittadinanza – ecc.

D) Analisi del “bisogno” con indicazione degli strumenti e fonti di rilevazione utilizzati ed individuazione dell’ambito territoriale e sociale in cui interviene il progetto:

E’ importante partire dal passaggio nella concezione che si ha in Italia delle Stazioni: a lungo sono state considerate un “non luogo”, solo un punto di passaggio, di attraversamento, una terra di nessuno. Dalla fine degli anni ’90 è partita la trasformazione delle stazioni, cominciando da Termini, per far diventare questa terra di nessuno come luogo vissuto. E’ stato scelto inizialmente il modello del centro commerciale ma dal 2001 si è riflettuto che questo non poteva essere l’immagine corretta della stazione, la quale sarà sempre il punto di incontro di aspetti e di affari ma anche di miserie e difficoltà. Il nuovo modello che è stato scelto, allora,  è quello della piazza ...

Nell’aprile del 2007, a Roma, è stato realizzato un convegno dal titolo: “Stazioni, dal non luogo al modello della piazza”. In tale occasione, Amedeo Piva (Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Roma) ha ben centrato l’elemento cardine degli interventi da mettere in campo: << Le Ferrovie - ha detto - hanno come compito quello di far star bene i propri clienti e in questo contesto il barbone è un intralcio al passeggero. Dobbiamo dircelo altrimenti facciamo buonismo inutile. Ebbene quell’intralcio dobbiamo superarlo, ma come? Ci sono tre modi: il primo è la ruspa, cosa ovviamente non possibile, il secondo sono le forze dell’ordine che sono utili ma solo in alcuni occasioni, il terzo le politiche sociali integrate tra le Ferrovie dello Stato e le istituzioni insieme al mondo dell’associazionismo. Politiche sociali per stare a fianco dei cittadini in difficoltà”.

L’Osservatorio Nazionale sul Disagio e la Solidarietà nelle Stazioni Italiane (ONDS) nasce come strumento operativo di lavoro del settore Politiche Sociali delle Ferrovie dello Stato. Il suo obiettivo è quello di agire come un laboratorio attivo e interattivo per conoscere, informare, coordinare, stimolare e documentare le iniziative di solidarietà presenti o nascenti all’interno o nei dintorni prossimi delle stazioni italiane. I principali progetti all’interno delle stazioni sono rappresentati da Sportelli di Orientamento Sociale, collettori di necessità ma anche di opportunità. L’ONDS ci segnala le stazioni in cui tali attività sono presenti (ad esempio Roma, Milano e Genova) , e – come un libro, ci racconta storie non solo di treni ma soprattutto di passeggeri, a volte soli, a volte diversi, a volte bizzarri ma pur sempre viaggiatori bisognosi … E la Stazione Ferroviaria di Venezia? Nella stazione di Venezia ci sono molti turisti, uomini d’affari, studenti pendolari, lavoratori pendolari … ma anche barboni, tossicodipendenti, immigrati senza un posto dove dormire e senza lavoro, minori stranieri non accompagnati, donne e bambini vittime di tratta, criminalità, spaccio, ecc.

Alla stazione di Venezia non ci sono sportelli o associazioni presenti. E’ da pochi mesi che si è attivato il Cenacolo degli Scalzi (include rappresentanti delle ferrovie, del Comune di Venezia e di diverse associazioni di volontariato e culturali) che intende dar vita ad alcune attività socio-culturali. Questo bando ci è sembrata una buona occasione per iniziare!

E) Tipologia dei destinatari dell’intervento e loro numero:

Tipologia

Numero

Persone deboli che gravitano nella stazione o nei suoi dintorni

300 (numero stimato)

Società Civile


F) Numero, qualifica e compiti dei volontari impegnati nel progetto:

Numero

Qualifica

Compiti

1

Laurea

Coordinamento progetto e attività di potenziamento del Cenacolo (organizzazione incontri, calendarizzazione attività, ecc.)

4


diplomi e lauree

animatori volontari adulti: attività di sportello rivolta agli utenti, organizzazione e partecipazione agli eventi

25

diplomi

animatori volontari giovani: attività di sportello rivolta agli utenti, organizzazione e partecipazione agli eventi


Numero dei volontari iscritti: 41

Nominativo

Codice iscr. Registro Regionale

Associazione di Volontariato IL CASTELLO

come capofila del Cenacolo degli Scalzi

A 560

H) Convenzione con enti pubblici e/o privati:

Nominativo ed indirizzo dell’ente

Importo




I) Collegamento con altre realtà territoriali istituzionali (enti locali, ulss, associazioni e fondazioni del privato sociale):

Nominativo dell’Ente

Indirizzo

Tipo di collegamento

Eventuali economie di spesa

Osservatorio politiche di Welfare del Comune di Venezia

Via Pio X n.4

30174 Mestre

Venezia

Collaborazione pluriennale

Adesione Comitato, concorre alla realizzazione degli eventi

Padri Carmelitani Scalzi

Cannaregio n.54 30123 Venezia

Collaborazione pluriennale

Messa a disposizione spazi e strutture per le attività nei pressi della stazione

CSV della Provincia di Venezia

Via Cicognara 6 30173 Mestre Venezia

Collaborazione pluriennale

Promozione del progetto e messa in rete con altre organizzazioni di volontariato

Comune di Venezia – Servizio Adulti Municipalità Venezia

Via Pio X n.4 – Mestre Venezia

Collaborazione in corso di formalizzazione

Inserimento di soggetti deboli nelle attività dell’associazione Il Castello

REALIZZATA ESPERIENZA CON GIOVANE PROBLEMATICA, CONCLUSASI PRIMA CHE IL SERVIZIO RIUSCISSE A FORMALIZZARE LA COLLABORAZIONE

Cenacolo degli Scalzi

Cannaregio n.54

30123 Venezia

Associazione di soggetti diversi. Nel Cenacolo sono presenti:

docenti universitari, professori scuole superiori, rappresentanti associazioni di volontariato sociale e sanitario, rappresentanti associazioni culturali, musicisti, architetti, avvocati, funzionari della Soprintendenza, consiglieri comunali

Organizzazione e rinforzo della rete di coordinamento per lo sviluppo di attività culturali e sociali

Nella rete sono entrati:

  • docenti universitari

  • prof scuole superiori per attività giovanili

  • Il Castello è entrato nella rete della Vetrina e di SMS

  • È nata l’orchestra

  • Architetto

  • Sovrintendenza

  • Consiglieri comunali

L) Personale convenzionato impiegato per qualificare o specializzare il progetto:

Numero

Qualificazione

Tipo di rapporto

Compiti

Periodo (mesi)

Costi

1

Laurea

Consulenza

Supervisione ai volontari

12 mesi (in modo cadenzato lungo l’arco progettuale)

770,00

1

Educatore

Consulenza

Organizzazione attività

12 mesi

5.676,00

M) Mezzi e attrezzature utilizzate nel progetto:

Numero

Tipologia

Costi

1

Personal Computer con annessa stampante per attività di sportello

1.500,00


Cancelleria anche per stampa mappe

500,00


Noleggi vari per eventi aperti alla cittadinanza

1.050,00

N) Piano di sviluppo del progetto con fasi di lavoro e risultati:

Descrizione fase di lavoro

Risultati da conseguire

N. gg

FASE ORGANIZZATIVA E PROMOZIONALE

potenziamento e formalizzazione del Cenacolo degli Scalzi

lancio di iniziative sociali e culturali nell’area stazione e dintorni

predisposizione di un luogo di presidio del Cenacolo all’interno della Stazione come osservatorio privilegiato

26 gg distribuiti nell’arco di durata progettuale

CENACOLO COSTITUITO

- PRESIDIO NON IN STAZIONE MA C/O SCALZI


FASE DI REALIZZAZIONE DELLE ATTIVITA’

realizzazione di un osservatorio privilegiato sul “disagio” presente nell’area stazione

l’attivazione di un punto informativo all’interno della stazione quale Servizio di Orientamento a persone bisognose distribuendo e spiegando le “mappe sociali” della città

(mappe disponibili in libreria che ha svolto funzioni di punto informativo-orientamento)

organizzazione di alcuni momenti di socializzazione:

A) la realizzazione di 1 mostra sul sociale allestita nei vagoni di un treno messo a disposizione da Grandi Stazioni,

non su treno ma realizzata mostra su iniziative associazione il Castello (vedi giovani solidali)

B) la realizzazione dei mercatini della solidarietà – contornati da musica, animazione e giochi per bambini – con lo scopo di raccogliere fondi per perseguire le attività sociali all’interno della stazione,

realizzati (vedi):

maggio e vari Pozzo letterario tema viaggio

FESTA SANTA TERESA D’AVILA

SCUOLA DI MISTICA

LIBRO PALESTINA

172 gg (il punto informativo aprirà 3 gg la settimana, la mostra durerà una settimana. I mercatini saranno svolti in un fine settimana dell’anno)

FASE DI DISSEMINAZIONE DEI RISULTATI

C) la realizzazione di 1 seminario aperto alla cittadinanza di promozione del progetto ed incentrato sui temi della solidarietà in stazione

Due seminari con dr. Gui

10gg (il seminario durerà un giorno, 9 giorni sono calcolati per l’organizzazione)

MONITORAGGIO E VERIFICA

Il coordinamento si incontrerà mensilmente per verificare l’andamento delle azioni progettuali e garantire la loro realizzazione

12gg

O) Elencazione sintetica delle spese e delle entrate previste dal progetto

VOCI DI SPESA IMPORTO

spese di progettazione (solo in proprio)

€ 600,00

rimborso spese volontari

€ 4.500,00

spese per la assicurazione volontari impegnati

€ 500,00

spese per personale specializzato che qualifica il progetto

€ 5.676,00

spese per formazione e aggiornamento dei volontari (supervisione)

€ 770,00

spese amministrative (solo in proprio)

€ 300,00

spese per materiali o strumenti (solo il 20% del costo totale)

€ 3.050,00

TOTALE SPESE PROGETTO

15.396,00

VOCI DI ENTRATA IMPORTO

1) convenzioni con Enti (compresi oneri assicurativi)

€ -

2) contributi da enti/soggetti privati

€ 1.600,00

3) contributi da enti pubblici (CE, Stato, Regione, Enti Locali, )

€ -

4) altro (specificare: donazioni e apporti da soci)

€ 3.100,00

TOTALE ENTRATE PROGETTO

€ 4.700,00

 

La documentazione di spesa e delle entrate è depositata per 5 anni dall’erogazione del contributo agli atti dell’organizzazione.

 


 
 

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