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UN MONDO DI SOLIDARIETA’ :
RELAZIONE SU VIAGGIO IN SICILIA
Al viaggio hanno partecipato 8 studenti e 3 adulti.
Gli studenti provenivano dal Liceo Scientifico Giordano Bruno di Mestre, dal Liceo Scientifico Berto di Mogliano e dalla Scuola media canossiana di Mestre.
Gli adulti erano il responsabile della vacanza padre Roberto Magni, e le psicologhe Germana Principe (volontaria dell’Associazione) e Veronica Pegoraro (operatrice del Centro Servizi Volontariato).
Le realtà incontrate dai ragazzi, oltre naturalmente alle bellezze artistiche e paesaggistiche che la Sicilia offre, sono state:
Associazione Libera Terra e La cooperativa sociale "Placido Rizzotto". La cooperativa nasce il 22 novembre del 2001 grazie al progetto Libera Terra, il cui obiettivo è il recupero di terre confiscate alla mafia nei comuni del Consorzio, Sviluppo e Legalità.
Il progetto: 175 ettari di terreno confiscato nellee zone comprese tra i comuni di Corleone, San Giuseppe Jato, Monreale, Piana degli Albanesi e San Cipirello diventati produzioni di alta qualità nel settore agriobiologico, campi di volontariato, sportelli di informazione: una attività congiunta per un riutilizzo davvero sociale del maltolto.
Proprio per rendere produttivo il riutilizzo di quei beni attraverso la legge 109, è nato il progetto Libera Terra, promosso dalla prefettura di Palermo e finalizzato alla costituzione di una cooperativa sociale, creata da giovani del luogo e in grado di gestire un piano d’impresa permanente nel settore agrobiologico sui terreni affidati. Insieme alla Prefettura di Palermo e a Libera, gli altri partner del progetto sono stati: Italia Lavoro, Sviluppo Italia, Sudgest e il Consorzio Sviluppo e legalità costituito dai cinque comuni sopra indicati.
Pasta, vino, olio miele, meloni: dalle terre confiscate a Cosa Nostra fino alla tavola degli italiani; passando per il lavoro di giovani che hanno creduto in questo progetto, di associazioni come Libera, di cooperative sociali, di enti locali, di istituzioni, di agenzie dello Stato, di realtà del commercio e della distribuzione.
I prodotti di Libera Terra sono conosciuti dai ragazzi che partecipano al viaggio perché molti di loro fanno attività come volontari al negozio Curcuma di Mestre ed hanno imparato a conoscere la provenienza di questi preziosi generi alimentari. Con il viaggio avranno la possibilità di andare a conoscere il luogo in cui i prodotti vengono realizzati e a sentire dalla viva voce dei protagonisti l’importanza di un progetto di riutilizzo dei beni sottratti alla mafia e di una educazione alla legalità per i giovani.
Cooperativa Sociale L’Abbraccio
La Cooperativa si propone di creare un luogo educativo che guardi alla crescita ed al valore della persona tenendo conto delle capacità e delle potenzialità di ciascuno, svolgendo in modo organizzato e senza fini di lucro attività finalizzate alla promozione umana,religiosa,morale, culturale e professionale, nonché alla permanenza o all' inserimento nel contesto familiare, sociale e lavorativo di persone socialmente svantaggiate. Ciò attraverso l'utilizzo e la stabile organizzazione delle risorse fisiche, materiali e morali dei soci e dei terzi che a qualsiasi titolo(professionale,di volontariato o quali utenti) partecipano nelle diverse forme, all'attività ed alla gestione della cooperativa. Esercitare attività produttive e di servizio alla persona realizzando l'integrazione lavorativa di persone socialmente svantaggiate.
Il Movimento Ecclesiale Carmelitano
E’ stata la realtà “ospitante” che ha permesso di contenere significativamente i costi del viaggio. Una famiglia appartenente a questa realtà ecclesiale ha infatti messo a disposizione la casa dove i ragazzi hanno alloggiato, ha preparato pranzi e cena, ha messo a disposizione un pulmino e una macchina per gli spostamenti.
Il Movimento Ecclesiale Carmelitano è stato fondato a Brescia nel giugno 1993, per iniziativa di P. Antonio Maria Sicari o.c.d., ed è nato dall’amicizia tra alcuni religiosi carmelitani e alcuni fedeli laici desiderosi di condividere assieme, in maniera rinnovata, le ricchezze dell’antico carisma carmelitano
VALUTAZIONE:
L’esperienza è stata valutata positivamente dai ragazzi.
L’esito forse più evidente è che il gruppo che ha partecipato a questo viaggio ha continuato a lavorare per la realizzazione dei banchetti ed iniziative di solidarietà dell’Associazione Il Castello.
Questo primo viaggio ha però messo in rilievo alcune criticità che hanno portato ad una ridefinizione dei due viaggi successivi secondo le seguenti caratteristiche:
1) Si è ritenuto fondamentale curare un po’ meglio la connessione tra l’esperienza del viaggio e l’esperienza della solidarietà. Occorre cioè che le persone adulte che partecipano abbiano l’attenzione di spiegare continuamente ai ragazzi i nessi tra le diverse organizzazioni ospitanti, i loro obiettivi e i collegamenti con gli obiettivi dell’Associazione Il Castello. Maggior cura deve essere inoltre destinata al coordinamento delle figure adulte.
2) Per il viaggio negli Stati Uniti si è quindi ritenuto, viste le criticità sperimentate in Sicilia, di ridurre al minimo i partecipanti e di utilizzare questo secondo viaggio così impegnativo come viaggio esplorativo. La scheda specifica sugli Stati Uniti chiarirà meglio questo punto.
3) Le Organizzazioni che i ragazzi hanno visitato hanno comunque mantenuto un aggancio con l’Associazione e direttamente con i ragazzi. In particolare l’Associazione L’ABBRACCIO (disabilità) ha avanzato la richiesta di ricambiare la visita portando i ragazzi della Cooperativa a Venezia. Si sta procedendo per l’organizzazione.
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UN MONDO DI SOLIDARIETA’ :
RELAZIONE VIAGGIO NEGLI STATI UNITI
Si è deciso di utilizzare questo viaggio come primo viaggio esplorativo per verificare la fattibilità e l’opportunità di portare ragazzi in posti tanto distanti, anche in considerazione delle riflessioni emerse dopo l’esperienza in Sicilia.
Al viaggio hanno quindi partecipato 2 studenti e 2 adulti.
Gli adulti sono stati padre Roberto Magni, e la dr.ssa Manuela Campalto volontaria dell’associazione ma particolarmente esperta di solidarietà sociale a livello professionale.
Il viaggio in realtà si è rivelato particolarmente utile proprio per le esperienze sociali che ha permesso di conoscere, interessantissime sia per la qualità e quantità di no-profit implicato, sia perché inserite in una cultura ed in un territorio per certi aspetti molto diverso dalla realtà europea.
Il viaggio si è svolto in due tappe:
1) i primi giorni il gruppo è stato ospitato a Milwaukee dai Discalced Carmelite Friars che hanno offerto una accoglienza eccezionale, mettendo a disposizione non solo le stanze per l’alloggio, ma anche la loro stabile presenza nell’accompagnare i ragazzi a visitare luoghi e persone. Questo ha permesso ai ragazzi di immergersi totalmente nel clima di un Paese tanto lontano, senza pregiudizi e senza analisi precostituite. L’incontro è infatti passato attraverso la relazione con nuovi amici e questo ha aiutato molto le cose.
In questi primi giorni i contatti sono stati soprattutto con realtà culturali e religiose, le visite previste alla Caritas locale non sono state possibili per indisponibilità del personale e inconciliabilità degli orari. Inoltre la Caritas locale, lavorando strettamente con minori, ha ritenuto di salvaguardare il diritto alla privacy degli stessi e non ha quindi confermato le visite.
Le notizie più interessanti sullo stato sociale ed economico della zona sono state fornite dagli incontri svoltisi con il Priore dei Padri Carmelitani, padre Daniel, che ha passato molto tempo con i ragazzi illustrando loro le difficoltà di molte famiglie e gli interventi che alcune organizzazioni realizzano
2) la seconda tappa del viaggio ha invece riservato le sorprese più interessanti sul piano sociale. Il gruppo si è trasferito nel Nebraska, a Lincoln, conoscendo così – anche dal punto di vista paesaggistico – una zone dell’America completamente diversa dalla prima.
Appena scesi a Lincoln i ragazzi sono stati catapultati nella giornata del volontariato “delle rose”. Il volontariato per la cura dei parchi pubblici è infatti molto sviluppato e numerosi sono i cittadini che si organizzano per piantare fiori e piante.
Le famiglie che hanno ospitato il gruppo a Lincoln hanno avuto inoltre una grande cura nell’organizzare incontri guidati in alcune strutture sociali particolarmente interessanti:
1) la Mensa dei Poveri della San Vincenzo
2) un enorme negozio di abbigliamento, mobili e attrezzatura varia a prezzi contenutissimi per andare incontro alle famiglie in difficoltà
3) il Social Service cattolico che si occupa di innumerevoli iniziative non solo a Lincoln ma in tutto il sud Nebraska: consultorio famigliare, interventi sanitari, distribuzione di viveri, aiuto ai lavoratori immigrati....
4) Il centro di riabilitazione per disabili da malattia o da incidente “Madonna”, una straordinaria struttura sociale e sanitaria
5) L’ospedale cittadino S. Elisabeth
I ragazzi hanno inoltre partecipato come volontari ad una gara podistica di solidarietà distribuendo bibite ai partecipanti.
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UN MONDO DI SOLIDARIETA’ :
RELAZIONE VIAGGIO IN ROMANIA
Il viaggio si è svolto con partenza anticipato al 21 agosto per approfittare di un volo low cost e si è protratto fino al 1 settembre per annullamento del previsto volo di rientro il 29 agosto.
I sei ragazzi partecipanti sono diventati 5 all’ultimo momento per un sopraggiunto problema di Madalina Budau (lavoro stagionale).
Sono invece partiti: Valentina Zocca (17 anni), Ivo Iannace (17 anni), Martino Silvestri (17 anni), Bianchin Stefano (20 anni), Immacolata Iannace (15 anni).
Accompagnatori adulti: Manuela Campalto e Stefano Zocca.
Ospitalità: Il gruppo è stato ospitato per tutta la permanenza presso il Monastero e Casa di Accoglienza gruppi dei monaci carmelitani di Snagov che hanno garantito vitto, alloggio e l’organizzazione dei trasferimenti (mettendo a disposizione un furgone con autista) per tutti i giorni della permanenza (compreso la proroga per ritardo aereo).
In fase di progettazione si era infatti sottovalutato il problema delle lunghe distanze tra un istituto da visitare e l’altro e la mancanza di mezzi pubblici adeguati in Romania, ma la disponibilità dei monaci e la collaborazione con l’Associazione Mladita locale ha risolto il problema.
Interventi realizzati:
1) 21 agosto: Incontro di formazione con gli adulti dell’Associazione Mladita che sul luogo segue la costruzione del Villaggio dei Ragazzi. I ragazzi hanno potuto ascoltare la storia della Romania e le vicissitudini che il popolo ha dovuto attraversare nei lunghissimi anni del regime Causescu. Inoltre è stato dato loro un quadro generale sulla situazione economica in cui versa il Paese, sul problema dei minori ancora in istituto, sugli sforzi per l’entrata in Europa.
2) 22 e 23 agosto: Il gruppo ha potuto subito unirsi alle attività di altri 25 giovani universitari del Movimento ecclesiale carmelitano provenienti da Treviso, Brescia, Verona e partecipare all’organizzazione delle “tabare”, corrispondenti ai nostri centri estivi.
Lo spettacolo del gruppo di Venezia ha potuto così essere rappresentato subito nei villaggi di Ciocanari e Nicuresti e rivolto a circa 200 bambini complessivamente.
3) 24 agosto: Giornata con un gruppo missionario proveniente da Trento ed in visita al Monastero dei Carmelitani con cui si è condivisa una grigliata nei boschi di Sinaia
4) 25 agosto: la giornata è stata dedicata alla visita alle strutture che il Movimento Ecclesiale Carmelitano e l’Associazione Mladita stanno realizzando: la Casa della Solidarietà dove per ora c’è solo il laboratorio di prodotti artigianali che poi vengono venduti in Italia per finanziare le opere e che per il resto è ancora totalmente da restaurare; due appartamenti nei blok dove vivono tre famiglie che andranno a fondare il Villaggio dei Ragazzi e che già ospitano un paio di ragazze uscite dagli orfanotrofi e finite in strada; il Villaggio dei Ragazzi stesso con le case ancora in costruzione e situato nel villaggio di Ciocanari.
5) 26 agosto: la giornata è stata dedicata a Casa della Speranza a Campina dove è stato realizzato lo spettacolo per un centinaio di bambini e con un gruppo in particolare ci si è intrattenuti per tutto il giorno con attività varie.
6) 27 agosto: Visita alla Fondazione Bambini in Emergenza per minori affetti da AIDS, dove di nuovo è stato realizzato lo spettacolo e si è partecipato per tutto il giorno alle attività dei bambini. I bambini presenti erano una quindicina. Serata conclusiva dei grest con tutti i ragazzi nel costruendo Villaggio dei Ragazzi
7) 28 agosto: visita all’Atelier per ragazzi diversamente abili, dove la mattina è passando lavorando alla realizzazione delle candele insieme agli ospiti della struttura, si è pranzato insieme e nel pomeriggio di nuovo spettacolo tutti insieme. Qui i ragazzi del Castello hanno trovato una sorpresa: una assistente sociale che li aveva visti nei giorni precedenti ha chiesto loro un ulteriore sforzo, l’incontro con i bambini di strada del Centro di protezione Casa Boxberg con cui è stato ancora realizzato lo spettacolo.
8) 29 agosto: Visita a Bucarest e museo delle case e lavoro sui campi del monastero
10) 30 agosto: Visita a Snagov e Casa Dominedeu
11) 1 settembre: partenza
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UN MONDO DI SOLIDARIETA’ :
RELAZIONE SU SPESE INCONTRO PER SCAMBIO ESPERIENZE
Il Progetto ha previsto un incontro con 130 studenti di altre città d’Italia a loro volta coinvolti in esperienze di sostegno a progetti di solidarietà in Romania, Sicilia, Libano.
NOTA BENE:
1) Le magliette “MARCIA DELLE FARFALLE” che i bambini e gli animatori indossano sono state donate dall’Associazione AVID I fiorellini a seguito dell’iniziativa GIARDINO IN-CANTATO organizzata agli Scalzi con Il Castello. Le magliette, donate a centinaia, sono state distribuite in numerosi campi estivi in Romania.
2) I colori e il materiale di cancelleria è stato donato dall’Associazione Terre in Valigia e dal negozio Equo e Solidale Curcuma, con cui i ragazzi del Castello collaborano attivamente.
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