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Associazione di Volontariato
IL CASTELLO Onlus

Cannaregio n.54 – 30121 Venezia

C.F. n. 90120090270

iscritta al Registro Regionale delle Associazioni di Volontariato al n. 570 in data 16/05/2006

UNA FAMIGLIA DI FAMIGLIE”

Iniziative per il sostegno alle famiglie e ai loro bambini: incontri di socializzazione e confronto tra genitori, scambi di buone pratiche e forme di aiuto reciproco, sostegno scolastico e laboratori interculturali

1. ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO CAPOFILA DEL PROGETTO

Denominazione

Associazione di Volontariato IL CASTELLO onlus

Indirizzo

Cannaregio n.54 – 30123 Venezia

Codice fiscale

n. 90120090270

Nr. Iscr. Registro Volontariato 570

Telefono

3476311312

Fax 041/5343611

    E-mail

ilcastello@carmeloveneto.it

Cellulare

3476311312


Presidente

Iannace Orlando

Referente di progetto

Dr.ssa Bertolini Loredana

Tel. Referente di progetto

041/448527 - 3386818398


2. BREVE DESCRIZIONE DELL'ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO CHE PRESENTA LA DOMANDA (vedi capitolo V° punto 1.a del bando)


Finalità statutarie

L’Associazione Il Castello ha per scopo lo sviluppo della cultura della solidarietà nel territorio veneziano, con particolare attenzione per la realizzazione di interventi di aiuto a persone in situazione di disagio fisico, economico e psichico e per il disagio familiare e giovanile.

Attività

  1. La realizzazione del Centro Scalzi:

  • L’Associazione ha come obiettivo a lungo termine la realizzazione di un centro che sarà rivolto a famiglie che attraversino fasi critiche del loro percorso, in relazione all’essere coppia o per difficoltà di ordine genitoriale. Il centro curerà in modo particolare l’avvio di gruppi di auto-aiuto per sposi, genitori e giovani che possano trovare nel confronto reciproco risorse per affrontare momenti di crisi del proprio percorso personale. Il centro sarà integrato dalla realizzazione di una struttura di accoglienza temporanea per singoli e gruppi giovanili. Nella struttura i giovani potranno trovare adulti disponibili all’ascolto delle loro problematiche, orientamento verso le organizzazioni sociali del territorio ed una serie di proposte formative e di educazione alla solidarietà. La struttura potrà ospitare anche minori, giovani ed adulti provenienti da Paesi dove siano in corso opere dei Padri Carmelitani e che abbiano bisogno di soggiornare in Italia per cure mediche e/o psicologiche o per ragioni di studio e formazione.

  1. La promozione del volontariato tra i giovani:

  • Organizzazione di percorsi per l’inserimento di giovani in attività di volontariato sociale. In particolare l’Associazione si sta occupando di far crescere gruppi giovanili impegnati in attività di animazione sociale (teatro e musica).


3. I doposcuola per l’integrazione dei bambini stranieri

  • L’Associazione dalla sua nascita ha sviluppato una particolare attività rivolta al sostegno all’integrazione dei bambini stranieri nelle scuole elementari e medie inferiori. Attualmente ha in piedi attività con 6 scuole della Provincia di Venezia per un totale di 10 laboratori che si svolgono o sotto la forma di momenti ludico-educativi (corsi di cabaret, giochi di gruppo ecc) o sotto la forma di veri e propri corsi di sostegno per l’apprendimento della lingua italiana.


4. Il sostegno alla costruzione del Villaggio dei ragazzi in Romania

  • L’Associazione è impegnata in modo particolare nel sostegno internazionale e per la costruzione di una struttura in Romania che ha come obiettivo la costruzione di abitazioni (alcune già realizzate) che ospiteranno ragazzi adolescenti in uscita dagli orfanotrofi rumeni. I ragazzi verranno introdotti al lavoro vivendo in famiglie italiane e rumene.

Tipologia e numero dei soci

Soci fondatori: n. 19

Volontari attivi adulti: n. 30

Volontari attivi giovani (14-20 anni): n. 130

Progetti realizzati negli ultimi tre anni

Finanziati da CSV:

1) Un mondo di solidarietà

2) A scuola di solidarietà

3) Il tuo mondo da me, il mio mondo da te

Finanziati da Comitato di gestione:

1) Giovani solidali


3. AREA D’INTERVENTO DELL’ASSOCIAZIONE


X Famiglia

X Minori, adolescenti e giovani

X Politiche per l’integrazione sociale


4. TITOLO DEL PROGETTO

UNA FAMIGLIA DI FAMIGLIE

5. AREA TERRITORIALE IN CUI SI INTENDE REALIZZARE IL PROGETTO

- Provincia di Venezia

6. DESCRIZIONE DEL PROGETTO

L’Associazione Il castello propone una serie di “spazi di incontro”da trasformare in luoghi di “convivenza naturale” per i bambini italiani e stranieri e per le loro famiglie.
L’obiettivo principale del progetto è di costruire relazioni amicali tra famiglie affinché, grazie all’aggregazione dei loro figli, esse possano intessere rapporti positivi, di scambio e di sostegno reciproco.
In particolare saranno proposti:

Laboratori di Educazione all’Interculturalità

Attraverso la presentazione di giochi, favole, tradizioni, situazioni di vita quotidiana caratteristici delle differenti culture presenti sul territorio si vuole creare un percorso di conoscenza reciproca rivolto soprattutto ai bambini delle scuole elementari. Particolare attenzione, visti i sorprendenti risultati già ottenuti, sarà dedicata ai percorsi di cabaret, dove i bambini, divertendosi, possono esprimersi e condividere gestualità e dialogo.

Doposcuola per l’apprendimento della lingua italiana

Realizzazione di doposcuola dove i bambini stranieri possano rinforzare la conoscenza della lingua italiana attraverso la presenza di mediatori linguistici e volontari giovani e adulti che li aiutino a conversare.

Momenti di aggregazione tra famiglie

Particolare attenzione sarà dedicata a conoscere e stabilire rapporti significativi con i genitori dei bambini che aderiranno ai laboratori e ai doposcuola.

Verranno organizzati incontri di riflessione sui ruoli genitoriali, sull’educazione dei figli, sulla solidarietà interfamiliare, ma si darà soprattutto spazio alla costruzione di contesti “informali” di aggregazione:

feste interculturali, momenti di convivenza, occasioni di solidarietà reciproca, momenti culturali e artistici

7. DURATA DEL PROGETTO

Data di inizio: 01/06/2008

Data di conclusione: 31/05/2009

8. PROBEMA/SITUAZIONE A CUI IL PROGETTO VUOLE DARE RISPOSTA

L’arrivo di sempre più numerosi bambini stranieri nelle nostre scuole a fronte di una solitudine relazionale in cui si trovano sempre più a vivere le nostre e le loro famiglie (e di cui i bambini rischiano di essere le principali vittime) chiede di sviluppare nuove opportunità di incontro e sostegno che siano rivolte al creare contesti non solo istituzionali di scambio e conoscenza.


9. PRINCIPALI OBIETTIVI DEL PROGETTO

Attraverso i laboratori, i doposcuola e i momenti di aggregazione si vuole:

  1. favorire e facilitare la conoscenza, l'integrazione e lo scambio culturale tra le famiglie del territorio provenienti da paesi diversi e con bagagli culturali differenti;

  2. facilitare la creazione di una rete in particolare tra famiglie giovani che possano sostenersi nella cura e nella gestione di figli ancora in età scolare;

  3. promuovere la famiglia come risorsa fondamentale della società;

  4. promuovere la multiculturalità come possibilità di arricchimento reciproco e di messa in circolazione di risorse e saperi.


10. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA’ E DEI RISULTATI ATTESI

AZIONI

RISULTATI ATTESI

1. realizzazione di n.6 doposcuola per il sostegno all’apprendimento della lingua italiana

Partecipazione di almeno 50 bambini stranieri

2. realizzazione di n. 10 percorsi laboratoriali a scuola o nei locali dell’Associazione (cabaret, giochi etnici, costruzione cooperativa di favole ecc,)

Partecipazione di almeno 100 bambini italiani e stranieri ai laboratori

3 realizzazione 6 incontri di riflessione tra famiglie (con presenza di esperti) per la messa a tema di problematiche legate all’educazione dei figli, alla conoscenza delle diverse culture, ai problemi che i bambini incontrano a scuola

Partecipazione di almeno 20 genitori (italiani e stranieri) ad incontro

4. realizzazione di 15 incontri tra famiglie per la condivisione di momenti di conoscenza e solidarietà

Partecipazione di almeno 10 famiglie (italiane e straniere) ad incontro

5. realizzazione di almeno tre fine settimana di convivenza in un luogo dove le famiglie possano condividere con i loro bambini una esperienza di FAMIGLIA DI FAMIGLIE

Partecipazione di almeno 6 famiglie (italiane e straniere) ad ogni fine settimana

 

11. STRUMENTI UTILI ALLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO


Descrizione

Utilizzo nel progetto

Acquisto/noleggio

Spesa prevista

Giochi etnici e di gruppo

Laboratori e doposcuola

Acquisto

1200 euro

Libri e materiali didattici (colori, stoffe...)

Laboratori e doposcuola

Acquisto

2600 euro

Libri, dvd tematici

Incontri di riflessione con i genitori

Acquisto

500

Materiali vari per momenti di condivisione

Incontri di socializzazione con le famiglie

Acquisto

800


12. MODALITA’ DI DIFFUSIONE DEI RISULTATI DEL PROGETTO


  • articoli sulla stampa
  • promozione attraverso il Sito Web dell’Associazione e siti collegati
  • realizzazione di volantini e locandine per la promozione delle attività nelle scuole


13. DESTINATARI DEL PROGETTO

- MINORI E LORO FAMIGLIE

- SCUOLE E INSEGNANTI (che attraverso i doposcuola integrano le offerte di sostegno ai bambini e traggono i benefici del sostegno all’apprendimento della lingua italiana ai bambini stranieri)

Destinatari

Fascia d’età (stimata)

Numero (stimata)

  • Minori

8-14 anni

150

  • Famiglie


50 raggiunte
20 coinvolte

 

20. PARTNER COINVOLTI

Partner: Movimento Ecclesiale Carmelitano
Partner: Padri Carmelitani Scalzi di Venezia


22. VOLONTARI

Numero

Ruolo ricoperto nel progetto

Numero ore impiegate nel progetto(indicare le ore individuali per ciascun volontario)

1

Adulto coordinatore del Progetto

150/anno

6

Adulti che seguono i doposcuola

80/anno

20

Giovani volontari a sostegno dei doposcuola

80/anno

4

Adulti per attività con le famiglie

60/anno





TOTALE ORE VOLONTARI

2470 ore totali/anno


23. RISORSE UMANE ESTERNE ALL’ASSOCIAZIONE IMPIEGATE PER LA QUALIFICAZIONE DEL PROGETTO (personale retribuito, contratti di tipo occasionale, collaborazioni, consulenze, borse lavoro, ecc.)


Numero

Qualifica

(indicare il livello formazione specifico)

(Obbligatorio)

Tipologia di incarico

Ruolo ricoperto nel progetto

Numero ore impiegate nel progetto
(indicare le ore individuali per ciascuna figura professionale)

2

Mediatori linguistici

Prestazioni da terzi

Nei doposcuola di apprendimento della lingua italiana svolgono le lezioni

180 ore

2

Educatori/animatori

Prestazioni da terzi

Conduzione laboratori specifici

50 ore

2

Consulenti familiari

Consulenza

Conducono gli incontri tematici con i genitori

8 ore





476 ore/totali anno


24. QUOTA A CARICO ORGANIZZAZIONE PROPONENTE

(escluso contributo richiesto, vedi Capitolo VII punto 2 e Capitolo V punto 1.d)


Soggetto

Tipologia

Importo

Fonti proprie

Quote associative

500


Donazioni

500


Introiti da attività commerciali marginali



Quota coperta dai partner

(I Padri Carmelitani Scalzi di Venezia e Movimento Ecclesiale Carmelitano)

3000


Altro, specificare (iniziative di autofinanziamento)

1260


Totale da riportare al rigo F del piano economico

5260


 

 
 

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